Sabato 25 la notte è bianca

Sabato 25 settembre Vigevano avrà la sua “Notte Bianca”. In passato già ci furono timidi tentativi per una manifestazione del genere con limiti fissati intorno alle 23:30-00:00, ma dati gli orari di cessazione parlare di notte bianca poteva parere una presa in giro. Quella di sabato si preannuncia perlomeno di durata maggiore, le luci dovranno essere spente per le 2 di notte. Il momento artistico di maggior rilievo sarà la presenza, nel primo tratto della strada sotteranea, delle installazioni luminose dell’artista Marco Lodola. La mostra intitolata “Lodola, Clementi & Andy. Rock the castle” sarà inaugurata alle 18:30 e rimarrà aperta fino al 7 di ottobre. L’esposizione vedrà la presenza di alcuni cimeli musicali di Red Ronnie e di fotografie musicali di Alberto Clementi, oltre ad un dj-set luminoso di Andy, co-fondatore dei Bluvertigo insieme a Morgan.

In Piazza Ducale, che sarà l’epicentro della musica, verrà riprodotta una postazione radio che rievocherà la storica “Radio Informatore – Willi’s hard cafè” (1972-1996), da questo punto verrà messa in onda una trasmissione radiofonica condotta dalle 18 alle 2 da una serie di Dj che si alterneranno alla postazione e che daranno la comunicazione dell’avvio dei diversi appuntamenti che scandiranno la “Notte Bianca”.  Da un proiettore, sempre collocato in Piazza Ducale, verranno diffuse immagini suggestive e filmati promozionali della città di Vigevano. L’idea della manifestazione è  infatti quella di,  secondo le parole di uno degli organizzatori ovvero la giornalista de’ L’informatore nonché consigliere comunale  Annalisa Vella: « rendere la nostra città più appetibile per un pubblico che vada aldilà dei confini della Lomellina, portando turisti in centro storico per rivitalizzarne il commercio». E fin qui siamo d’accordo, magari poi oltre ad una notte bianca, sarebbe meglio evitare di costruire un outlet (come riportato nel programma padano-laicista) ai confini della città. Crediamo che i commercianti apprezzerebbero. E non solamente quelli limitrofi alla Piazza Ducale.

Proseguendo con gli eventi in programma, di rilievo è sicuramente il momento teatrale ospitato in via Dante dove, all’interno del pullman messo gentilmente a disposizione dalla Stav intitolato “Hangar, il Balletto Plastico” e dipinto dallo stesso Marco Lodola, sarà messo in scena uno spettacolo di “teatro in bus” scritto e diretto da Mimmo Sorrentino, con la partecipazione straordinaria di Cochi Ponzoni accanto agli attori di Teatroincontro. Nelle vie del centro inoltre si esibiranno diverse bands locali per soddisfare tutti i gusti musicali: in via del Popolo saranno di turno i Vinaccia con il loro jazz raffinato, il gruppo rock Torquemada suonerà in via Cesare Battisti, gli Avenida in via Cesarea, il cantante Marco Clerici in via Guido da Vigevano,  il funky dei Pajarritos (vincitori del contest per giovani band dei “10 Giorni Suonati”) risuonerà in via Cairoli, mentre le cover anni ’80 dei Plastic Noir saranno ascoltabili in via Giorgio Silva.

Lo spazio lasciato ai gruppi musicali della zona ha un motivo significativo, «le band “indigene” – ha affermato Annalisa Vella –  avranno la possibilità di suonare in un’ imporante vetrina, così da poter essere notati e conosciuti da un vasto pubblico».

In corso della Repubblica ci sarà alternanza tra musica e teatro, grazie all’apertura straordinaria del Teatro Moderno a cura della compagnia Il Mosaico e alla presenza dei Funky Groove, che proporranno cover di musica dance e della Alpha band con le sue proposte di rock melodico, inoltre, restando sempre in tema musicale, in via Mulini sarà organizzato un open stage all’Afterlife music dimension, la sala prove che offrirà lezioni di prova gratuita e karaoke.

Chi preferisce i dj-set alla musica live potrà stazionare al mercato coperto dove le attività commerciali lì ubicate (Cube Longe bar, Kibo e Gold River), realizzeranno aperitivi accompagnati da dei dejaays che proseguiranno a diffondere le loro armonie fino alle 2 di notte.

Non solo musica all’interno dell’evento del 25 settembre, ma anche molta arte e gastronomia (il programma completo potete trovarlo negli opuscoli sparsi per la città oppure sul sito inforete.it).

Concludiamo quindi con le parole, su questo tema condivisibili, dell’assessore Mauro Facchini: «Tutti dicono che a Vigevano c’è solo rumore, bene, vediamo di reinverdire alcune età un po’ legnose e di portare in strada il maggior numero di persone possibili, cosicché si divertano e si sveglino». Sperando che il ridestare possa prolungarsi il più a lungo possibile.

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