Fiaccolata contro la criminalità

A Vigevano si spara. La città Ducale ha recentemente avuto un’escalation di nera, nel senso di cronaca. Persone ammazzate con colpi alla testa in locali gremiti; persone ammazzate con colpi di Kalašnikov, arma utilizzata da militari e mafiosi; persone che sparano alla vetrina di un negoziante in corso Milano. Vigevano è un’arma, Vigevano è piena di armi e spari micidiali. Erano diversi anni che nella nostra città non si vedeva una manifestazione per la legalità. Nel dicembre del 2008 vi fu  la tappa vigevanese della Carovana antimafia, organizzata da “Libera”, “Arci” e “Avviso Pubblico”. Nel 1992, dopo gli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, morti insieme agli uomini della scorta, Vigevano scese in piazza con fiaccole alla mano per chiedere più legalità e per dare sostegno a chi combatte la criminalità organizzata. Erano gli anni dell’arresto e del processo al clan Valle, cosca della ‘Ndrangheta operante proprio a Vigevano, delle condanne al boss don “Ciccio” e ai suo figli: Fortunato, Angela e Leonardo. Nomi che recentemente sono tornati sulle pagine dei quotidiani, nonché su quelle degli atti delle Procure. Lunedì 16 aprile alle 21, Vigevano tornerà in piazza, tornerà con le fiaccole in mano, tornerà per chiedere legalità e sicurezza. Partiti (tutti tranne Rifondazione Comunista), associazioni (tra cui anche l’associazione onlus “LaBarriera”), hanno accettato di aderire alla fiaccolata il cui ritrovo è previsto per le 20:30 in piazza Volta. Da qui si proseguirà per corso della Repubblica, poi per via del Popolo e si giungerà infine in piazza Ducale. Pesante lacuna che pesa sull’organizzazione, è il mancato invito al presidio di “Libera” Vigevano, probabilmente necessario protagonista della manifestazione, che non sarà presente se non con singoli aderenti. Contro l’omertà e per sostenere tutti coloro, dai semplici cittadini alle forze dell’ordine, che combattono contro l’illegalità, la criminalità ed il malaffare, manifesterà anche l’amministrazione comunale. Con la speranza che non sia un malizioso e singolo atto di propaganda ma, al contrario, un primo passo verso un sana e robusta collaborazione tra partiti, cittadini ed associazioni per combattere in favore della piena legalità, invitiamo tutti a partecipare. Mostrarsi senza paura, essere numerosi, non è soltanto utile ma indispensabile.

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