IL SETTIMO SIGILLO – domenica 11 e lunedi 12 novembre

IL SETTIMO SIGILLO

DOMENICA 11 NOVEMBRE ORE 21,15

LUNEDI 12 NOVEMBRE ORE 16,00 E 21,15

TRAMA: Antonius Block è un nobile cavaliere svedese che, dopo aver trascorso 10 anni come crociato in Terrasanta, ritorna ora nel suo Paese. Sbarcato sulla spiaggia svedese, trova ad attenderlo la Morte, che ha scelto questo momento per portarselo via; ma Antonius, che durante gli anni vissuti in Terrasanta ha sentito vacillare la propria fede, non vorrebbe morire prima di aver superato la crisi spirituale che lo travaglia. Egli propone quindi alla Morte di giocare con lui una partita a scacchi: sarà pronto a seguirla nel momento in cui dovrà dichiararsi vinto. S’inizia la partita e tra una mossa e l’altra il cavaliere continua il viaggio verso il suo castello. Inoltrandosi nel Paese, Antonius si rende conto delle desolate condizioni in cui si trova la Svezia. In mezzo a queste diverse esaltazioni, Antonius scopre una piccola famiglia di attori girovaghi, composta da padre, madre ed un bimbo: questi esseri, sorretti da un sincero sentimento di reciproco affetto, sembrano estranei alla tragedia che coinvolge tutti gli altri. Prosegue intanto la partita a scacchi…

Durata: 96’. (Det sjunde inseglet, Svezia/1957) di Ingmar Bergman. Soggetto: dal dramma Trämålning di I. Bergman. Sceneggiatura: Ingmar Bergman. Interpreti: Max von Sydow, Gunnar Björnstrand, Bengt Ekerot, Nils Poppe, Bibi Andersson, Åke Fridell, Inga Gill, Erik Strandmark.

NOTE
– PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL FESTIVAL DI CANNES (1957).
– NASTRO D’ARGENTO 1961 A INGMAR BERGMAN COME REGISTA DEL MIGLIOR FILM STRANIERO.

CRITICA: La vicenda del cavaliere, che nella tragica realtà che lo circonda vede riflesso il suo intimo dramma, s’ispira ad un simbolismo, che nella pur raffinata rappresentazione cinematografica, risulta talvolta vago. Cionondimeno si riscontrano nel film momenti di grande efficacia espressiva. Regia intelligente, buona interpretazione, ottima fotografia.

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Edoardo Salluzzo

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