Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

VIGEVANO – MARCIA PER LA PACE 24 APRILE 2022

Negoziare, cessare il fuoco, aprire corridoi umanitari, dialogare con tutti, rispettare i diritti umani. “Nessuno si rassegni alla guerra e alla corsa al riarmo! Nessuno si pieghi alle leggi della violenza. Nessuno ceda alla logica amico-nemico.” Con queste parole è scritto l’appello della PerugiAssisi, marcia della pace e della fraternità che si terrà in via straordinaria il prossimo 24 Aprile. E prosegue “Siamo solidali con gli Ucraini e con tutte le vittime di tutte le guerre dimenticate che continuano a insanguinare il mondo. Con i Russi che si oppongono alla guerra, con chi è costretto a farla e con le vittime della persecuzione anti-russa.”

L’art. 11 della Costituzione Italiana recita “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”

Con questo incipit è nato il desiderio di ricreare anche nel nostro territorio una marcia per la pace in concomitanza e con l’appoggio della ParugiaAssisi stessa, per permettere a chi non potesse recarsi a Perugia quel giorno, di manifestare la propria adesione in questo lungo cammino di Pace.
Un percorso che simboleggia il faticoso, arduo, innovativo, ma indispensabile compito di farci tutti costruttrici e costruttori di pace, quella che Pistoletto chiama “la Pace preventiva”. Un concetto filosofico che non scompare in una fragile ideologia, di fronte alle imminenti forze distruttrici e portatrici di guerre, ma offre una concreta prospettiva di cambiamento nella propria forma mentis e nel modo di guardare e interagire col mondo.
In questo progetto anche l’Arte assume la responsabilità sociale e un ruolo fondamentale nei percorsi di cambiamento in atto nel pianeta. Motivo e per cui in Piazza Ducale verrà creato la seconda volta il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, simbolo che verrà formato accostando l’una vicino all’altra le bandiere di tutti i Paesi realizzate dagli allievi delle scuole di Vigevano. L’installazione assumerà così la forma del La Bandiera del Mondo 1+1=3 di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese.

Ci si chiede in che modo l’Arte possa contribuire a costruire una società pacifica e in corale armonia.
Per spiegarlo è necessario partire dall’Etica, l’insieme dei valori e dei doveri che ispirano e danno origine ai comportamenti dell’umanità. L’Estetica altro non è che l’estensione dell’Etica, il lato sensibile che manifesta le intenzioni espresse dai nostri principi. Quindi la bellezza, quando è tale, rispecchia empaticamente il nostro credo personale e collettivo. Ecco perché per costruire una società in armonia e bellezza è prima necessario condividere con gli altri i principi etici che ispirano la nostra condotta e la nostra cultura. La bellezza vuol dire amare le differenze e valorizzarle, così come nella Bandiera del Mondo ognuna delle bandiere differenti, contribuisce a creare una sola bandiera dove ognuno si sente parte del Tutto.

L’obiettivo numero 16 dell’Agenda ONU 2030, Pace, giustizia e istituzioni solide,
sulla quale si basa lo Statuto della nostra associazione “Pensare Globalmente Agire Localmente”, esalta il principio della Pace, della giustizia e delle istituzioni solide, per la promozione di società pacifiche ed inclusive, ai fini di realizzare lo sviluppo sostenibile, fornendo inoltre l’accesso universale alla giustizia e l’impegno per la costruzione di istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.

Ad oggi sono 70 gli stati coinvolti in guerra nel mondo e che vedono impegnati in totale 872 milizie e gruppi terroristi, separatisti, anarchici. Quasi tutte sono dimenticate dalla comunicazione dei mass media.

La guerra è un crimine contro l’umanità e la bellezza del mondo. Dobbiamo fare di tutto per fermarla, portando un messaggio di pace oggi, e altresì una cultura in continuo divenire di pace reale, pace preventiva.

Pensare Globalmente Agire Localmente https://worldglocal.com