Svolta verde della giunta Sala

Un’amministrazione totalmente verde e non parliamo soltanto di camicie, quella uscita dalle urne di inizio aprile previo ballottaggio. Già in campagna elettorale le dichiarazioni dei rappresentanti leghisti lasciavano intuire un loro sostanziale cambiamento di rotta dalla maggioranza di cui facevano parte. Se le promesse verranno mantenute ci aspetta una Vigevano in cui si possa respirare senza rischiare asfissia. Dimentichiamoci per un attimo delle strane elezioni del Presidente del Consiglio Loria e di quelle per le diverse commissioni, non certo esempio di buona amministrazione e concentriamoci, invece, sull’incontro avvenuto lunedì 31 maggio in sala giunta tra i rappresentanti di Vigevano Sostenibile ed il sindaco Andrea Sala, accompagnato dal suo vice Ceffa. Un colloquio disteso ed anche piuttosto informale nel quale ha esordito il presidente dell’associazione ambientalista, Plinio Chiesa, spiegando il motivo della richiesta di tal ritrovo: «Dopo la vostra importante svolta sulla questione centrale di cascina Cavalli – ha detto Chiesa – abbiamo deciso di portarvi simbolicamente le 3500 firme dei vigevanesi contro la costruzione della centrale ad olio di palma, le altre sottoscrizioni degli abitanti di Olevano, Mortara, Parona e Confienza oltre alla lettera firmata dai 200 medici che hanno preso posizione in salvaguardia della salute pubblica». Non si è fatto cogliere impreparato il sindaco che ha voluto sottolineare l’impegno preso dalla sua amministrazione sostenendo di stare aspettando futuri incontri con i privati costruttori per vedere di proseguire nel cambio di utilizzo per l’area di cascina Cavalli . «Non credo sia il caso di essere troppo rigidi nei confronti del partner privato – ha ammesso Sala – evitando un atteggiamento aggressivo si può arrivare ad una soluzione senza scontri. Il nostro obiettivo ambientalista è fissato verso una svolta, un’innovazione che porta certamente alla rinuncia di una centrale ad olio di palma. Ora il discorso si fa politico ed infatti quando ci occuperemo del Pgt prenderemo una direzione ecologista».

Il gruppo di Vigevano Sostenibile ha approfittato del colloquio con le più alte cariche cittadine per avanzare anche qualche suggerimento “verde”, come ad esempio un serio impegno per la raccolta differenziata «Questo discorso è molto ampio – ha detto il sindaco – innanzitutto è necessario attendere il cambio del c.d.a  di Asm Isa (che si occupa appunto dei rifiuti n.d.r.) il quale verificherà i movimenti da compiere per giungere ad una soluzione a questo problema e poi personalmente credo che sia impossibile partire con un’iniziativa massiccia, magari come primo passo andrebbe bene una raccolta del secco e dell’umido. Sicuramente – ha proseguito Sala – quando partirà questa iniziativa non sarà un esperimento ma dovrà interessare tutta la città. Comunque sulla raccolta differenziata mi sono già messo a lavorare in questo mese e mezzo per arrivare ad un buon piano risolutivo».

Altro interessante progetto proposto da Vigevano Sostenibile riguarda il fotovoltaico «Avete più volte ammesso che pensate al fotovoltaico per l’area di cascina Cavalli – ha detto Plinio Chiesa – noi proponiamo di costruire serre fotovoltaiche per gli orti, che tra l’altro rientrano nel vostro programma come dono per chi ne facesse richiesta: disoccupati o persone che possono averne bisogno.» In risposta il sindaco ha voluto anticipare che ci sarà la nascita di quattro consulte che si occuperanno in modo dettagliato dei temi più caldi che attraversano la società contemporanea, tra queste non poteva certo mancare quella ambientale.

L’incontro si è poi concluso con brindisi a spumante per sugellare le promesse che speriamo siano davvero mantenute.

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