L’associazione di volontariato La Barriera riapre i battenti dopo l’estate con la nuova edizione del format “A più riprese”: un evento-rassegna cinematografica, che si ripete periodicamente, proponendo al pubblico pellicole volte a sensibilizzare, divulgare ed emozionare con tematiche sempre attuali e di grande interesse. La seconda edizione sta per arrivare al cinema Odeon di via Berruti a Vigevano, in due weekend lunghi tra il 5 e il 22 settembre: proiezioni, attività ludiche, momenti formativi, gadget per capire dove si nasconde la felicità.
“Felicità in prima fila – festival cinematografico per essere felici”, il titolo della rassegna di quest’anno, è un evento realizzato in collaborazione con le realtà associative di Oltremare, Dadi Ducali, Supercali, la libreria Le Notti Bianche, Fiulin, e finanziato dalla Fondazione Banco del Monte di Lombardia, che porta sul grande schermo 10 film d’essai per adulti e bambini al prezzo di 3 euro, tutti accomunati dal grande tema della ricerca della felicità ed organizzati per darne risalto in diverse sfumature.

Giovedì 5 settembre alle 21,15 si aprirà la rassegna con il film “Manodopera”, per mettere luce sulla tematica del diritto alla felicità. “Manodopera” grazie all’utilizzo della stop-motion e di pupazzi in plastilina racconta con dolcezza ma anche con precisione storica l’Italia di coloro che vennero definiti come gli «ultimi». Di quelli, cioè, di cui lo Stato si ricordava quando doveva mandarli a morire in guerra, salvo poi non offrire loro altro che la strada dell’emigrazione.
Venerdì 6 settembre, ore 21,15, ci sarà modo di soffermarci sulla tematica del “tornare all’essenziale” con il film “Perfect days”, la storia umanissima e il racconto poetico di Hirayama, un uomo che pulisce i gabinetti pubblici a Tokyo e dei i suoi – e sperabilmente possono essere di tutti – giorni perfetti.
Sabato 7 con replica domenica 8 alle 16,30 si terrà il primo dei due appuntamenti per famiglie e bambini con “Inside out 2”, un film che insegna a conoscere le emozioni, dando particolare risalto al rapporto tra quelle distruttive e quelle costruttive.
La sera dello stesso sabato (inizio: 21,15) invece sarà il trio comico di Aldo Giovanni e Giacomo a restituire la giusta prospettiva che serve per coltivare l’amicizia, con il film di grandissimo successo “Chiedimi se sono felice”: una pellicola che pone sui piatti della bilancia l’importanza dell’amicizia e la ricerca della propria felicità. Bisognerebbe essere felici dei successi dei propri amici, ma che succede quando quella stessa felicità si trasforma in un’arma capace di spezzare un cuore?
Domenica sera, 8 settembre, sempre alle 21,15, l’Odeon attende invece il quinto evento film della rassegna per il tema “l’arte dello svago”: “Le margheritine”, film del 1966 restaurato dalla Cineteca di Bologna, porta in scena una metafora della distruttività della natura umana applicata alla civiltà moderna in generale e al sistema comunista in particolare, proponendo allo spettatore una riflessione sulla bontà del divertimento e dello svago e sui limiti che essi necessariamente comportano ed entro i quali è necessario rientrare.

Giovedì 19 settembre, l’inizio del secondo weekend del festival sarà alle 21,15 con la tematica della “felicità nella terza età”: “Fuga in Normandia”, ispirato a fatti realmente accaduti, è una pellicola di una dolcezza straordinaria, capace di dipingere la vecchiaia come tempo di apertura e possibilità, momento in cui si può davvero e ancora essere felici, assaporando con lentezza e (a volte spietata) verità il gusto della consapevolezza di ciò che si è stati e di ciò che si può ancora diventare.
Venerdì 20 settembre alle 21,15 sarà il turno di una straordinaria fiaba francese di fine ottocento, letta in chiave moderna: “Rosalie” racconta il tema del “nascere e rinascere” attraverso le vicende di una donna il cui corpo è peculiarmente coperto di peli, e della sua emancipazione, narrata con garbo e rispetto della Storia.
Sabato 21 settembre ecco il secondo appuntamento coi più piccoli, che alle 16,30 potranno vedere “Up” e riflettere sulle possibilità inattese della vita: sul grande schermo si ammirerà la “joie de vivre” ritrovata a oltre settant’anni da un vedovo che pensava di essere arrivato al capolinea, arriva grazie all’intervento di un bambino. La favola del vecchio e del bambino rinsalda il patto intergenerazionale.
La sera invece, per gli adulti un nuovo film sulla ricerca della felicità nelle relazioni d’amore, che segna una svolta nel sottogenere cibo-cinema: “Il gusto delle cose”. Inizierà alle 21,15.
L’ultimo appuntamento della rassegna cinematografica nel contesto del festival arriverà domenica 22 settembre alle 21,15. L’obiettivo è quello di riflettere sulla tematica della felicità in casa con “Tutta colpa di Freud”, analizzando in una pellicola frizzante e divertente i rapporti tra genitori e figli, ma anche le varie relazioni (e reazioni) che si instaurano in famiglia, luogo dove ognuno cerca la propria realizzazione e felicità avendo però cura anche di quella degli altri.
Durante la rassegna non mancheranno le occasioni per approfondire le tematiche, anche grazie all’intervento delle associazioni e delle realtà che sosterranno l’evento: venerdì 20 alle 18 l’associazione Oltremare proporrà una conferenza dal titolo “Modelli ed esperienze di successo migratorio” con aperitivo etnico a seguire. Domenica 22 dalle 15,30 i Dadi Ducali presenteranno un pomeriggio di giochi in scatola per genitori e figli.
La rassegna “Felicità in prima fila” intende affrontare il tema del benessere e della felicità attribuendogli dignità scientifica e culturale, ovvero guardando al concetto di felicità in prospettiva psicologica e sociale. Con i film selezionati per la rassegna intendiamo quindi promuovere una narrazione costruttiva della tematica della ricerca della felicità, che interessa l’uomo e trascende il tempo e le divergenze: essa è interesse e diritto di ciascuno e una riflessione sul suo valore universale, può essere un passo decisivo nel cammino di un’umanità più inclusiva.
