La premiata ditta Tedesi-Grossi rischia il conflitto d’interessi

Mentre lady Abelli si accinge ad iniziare l’anno nuovo in carcere, ecco un’approfondimento che vi aiuterà a capire meglio chi è un altro degli attori dello scandalo delle bonifiche a Milano e provincia.

Claudio Tedesi, ovvero uno dei professionisti italiani più impegnati e, di conseguenza, più retribuiti: i dati sui redditi del 2005 lo davano tra i primi 1.000 contribuenti d’Italia con un imponibile di un milione e 380 mila euro.
Tedesi, lodigiano, ingegnere, direttore generale di Asm Vigevano e di Asm Pavia e titolare della ditta “Globo service” di Milano. Precisiamo subito che Tedesi nulla ha a che vedere con l’inchiesta sulle bonifiche ecologiche che ha portato in carcere Giuseppe Grossi e Rosanna Gariboldi, moglie del “faraone” Giancarlo Abelli. Si tratta di un tecnico competente e super-impegnato. Lo “Studio Tedesi” e la “Globo service” svolgono, sostanzialmente, assistenza e consulenza nel campo dell’ingegneria ambientale. Lavora a stretto contatto con Abelli (uno dei capi del PdL lombardo) che recentemente non ha esitato ad esaltarne le qualità in un’intervista ad un giornale pavse. Il motivo che ha portato Claudio Tedesi al centro dell’interesse degli investigatori è che negli ultimi 10 anni è diventato il progettista preferito del Grossi. Un rapporto strettissimo tra i due, quasi esclusivo. Dalla bonifica di Montecity a Milano quella che ha dato il via all’inchiesta dei pm, all’area Sisas a Pioltello, fino alla zona delle acciaierie a Sesto San Giovanni,  Tedesi ha recitato anche più ruoli in commedia. Progettista, direttore dei lavori e trait d’union tra il governo di Roma e la giunta lombarda del governatore Formigoni. Tedesi ormai ha ottimi contatti all’interno dei palazzi che contano; dal già citato Giancarlo Abelli al direttore generale del Ministero dell’Ambiente (oggi in pensione) Gianfranco Mascazzini, figura clou in tutte le decisioni in tema di rifiuti e bonifiche. Sarà un caso, ma la lista civica promossa dal Tedesi, progettista della ditta di Grossi, ha conquistato una sola poltrona nella nuova giunta provinciale di Lodi: quella di assessore all’Ambiente. A forza di accumulare incarichi l’ingegnere lodigiano rischia di scivolare nel conflitto d’interessi. Ecco 2 esempi: nella bonifica dell’area di Valle Lomellina Tedesi è consulente del comune per la gara d’appalto a cui partecipa proprio il gruppo Grossi. A Vigevano la municipalizzata per i rifiuti. Alla cui direzione c’è Tedesi, nel 2008 ha indetto una gara europea vinta proprio da Grossi, quello che possiamo definire senza tema di smentita il migliore cliente di Tedesi.
PB

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