La politica della Lega è solo demagogia

Non si fermano le polemiche e le prese di posizione riguardanti lo spostamento dello Sportello Stranieri da Palazzo Esposizioni e il disdicevole (per usare un eufemismo) gesto dell’assessore e vicesindaco Andrea Ceffa (ricordiamo che al termine della conferenza stampa ha voluto platealmente cancellare dalla lavagna il numero degli stranieri regolari presenti in città).

Alcuni giorni dopo la conferenza stampa del Pd, dove simbolicamente il consigliere comunale Motta aveva cancellato il nome di Ceffa, ecco che Davide Salluzzo, coordinatore di Civiltà Vigevanese, e Giampiero Pacinotti, capogruppo in Consiglio Comunale del Pdl, hanno voluto, altrettanto platealmente ricordare quanti sono gli stranieri presenti a Vigevano affiggendo un volantino nella sede del Comune dove, nel frattempo, la lavagnetta recante il numero dei residenti è stata tolta.

Salluzzo: «Al di là dello shock la nostra non è una goliardata. Non vogliamo affatto scherzare su un tema così delicato. Da quando il vicesindaco si è preso la libertà di cancellare gli stranieri ora non sappiamo più quanti sono presenti sul territorio. Non ha rispettato le regole, perché ai politici spetta dare gli indirizzi politici mentre ai dirigenti e funzionari spettano la gestione degli uffici e la gestione ordinaria della pubblica amministrazione. Così è andato contro le leggi della repubblica italiana. Inoltre voglio sottolineare che le regole vanno rispettate da tutti, anche se non sono gradite. Ci ha offerto un brutto esempio di “sfascismo”. Non comprendiamo, infatti quel gesto sconsiderato e la volontà di spostare lo Sportello Stranieri che, ricordiamolo, opera in collaborazione con la Questura e con il Comune. L’associazione Oltremare eroga un servizio pubblico, normato da precise leggi dello Stato. Non è un “fatto privato” della signora Barettoni. Secondo noi si è trattato di bieca propaganda politica. Pensano di essere i padroni ma devono ricordarsi che sono stati votati da una minoranza di vigevanese. Spero che la “maggioranza silenziosa” dei vigevanesi rialzi la testa e non accetti supinamente. Il Sindaco e tutta la lega stanno attuando una politica di roboanti annunci, dimenticandosi dei problemi seri che attraversa la città: crisi economica delle famiglie e delle aziende e continua perdita di posti di lavoro. Problemi che non sanno come affrontare».

Pacinotti: «Osservo la Lega da due mesi e penso proprio che stanno comandando ma non governando. La loro è solo demagogia, proclami, show, dimenticandosi che sono stati eletti per governare tutta la città. Il Sindaco è il Sindaco di tutti, stranieri compresi che pagano regolarmente le tasse e hanno identici diritti. Nella mia azienda ho un dipendente del Bangladesh, che faccio ora lo cancello? Ai signori della Lega manca una visione globale del governare. Ricordo, poi, che lo Sportello Stranieri è stato voluto proprio qui a Palazzo Esposizioni quando governavano Fora Italia e Lega insieme. perché non hanno detto nulla allora? Ora sono amministratori, devono smetterla di fare una politica demagogica e non coerente, buona solo per il loro elettorato. Ricordo che li hanno votati circa 15.000 elettori su un totale di circa 50.000 aventi diritto, il 30%».

Salluzzo: «Cercano di individuare i colpevoli senza dare risposte serie a una economia agonizzante. Perché non mandano gli agenti nei cantieri, nelle fabbriche, nei punti di ristorazione per controllare quanti sono i lavoratori fuori regola e senza contratto, colpemdo quei datori di lavoro che fanno una concorrenza sleale agli imprenditori onesti? Evidentemente gli extracomunitari danno fastidio solo quando sono in strada ma non quando lavorano per poche lire e sono sottoposti al caporalato. Questa non è una battaglia di destra o di sinistra, ma una battaglia di buon senso».

Pacinotti: «Il modo di agire della Lega aumenta la tensione. Invece servirebbe unire la città. Oltretutto vanno contro gli insegnamenti della religione cattolica. Da chi difende il Crocefisso mi aspetterei altre politiche».

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