I sapori del riso

Vigevano, una città che è da considerarsi, almeno secondo le parole pronunciate alla conferenza stampa di presentazione di Rice, i sapori del riso dal presidente del consorzio Agenzia per lo sviluppo territoriale, Carlo Ornati, l’anticamera della Lomellina, «uno dei distretti – ha asserito Ornati –  tra i più importanti per ciò che riguarda la coltivazione del riso». Proprio per questo motivo è stata ideata la manifestazione sopracitata, uno degli appuntamenti che fa parte del progetto “Leonardo a Vigevano” sorto per far conoscere e promuovere l’ingente patrimonio storico della città attraverso iniziative culturali legate alle caratteristiche artistiche e agricole del territorio. «Vigevano è una città culturalmente importante, situata strategicamente tra cinque Provincie – ha dichiarato l’assessore alle politiche agricole Mauro Facchini – Un centro abitato sviluppatosi tra due fiumi, naturalmente necessari per la coltivazione del riso, che spicca per eccellenza in questa pratica di coltura. Il desiderio dell’amministrazione comunale è quello di avviare iniziative per avvicinare le famiglie all’agricoltura, facendo conoscere questa meravigliosa usanza. La speranza – ha concluso – è che questa esperienza si evolva e risulti vincente».

Il Castello si trasformerà per tre giorni, 17,18 e 19 settembre, in una cittadella dedicata al riso che coinvolgerà tutto il centro cittadino con un percorso che toccherà: la strada sotteranea del Castello, in cui sarà allestito il mercato del riso dove poter vedere, assaggiare e comprare il celebrato cereale, la Cavallerizza che sarà sede dei laboratori del gusto, dell’osteria del riso, della birroteca, del gran teatro del riso e della risaia virtuale, la sala dell’affresco in cui sono previsti i laboratori della terra con conferenze, proiezioni e presentazioni di libri ed infine nel cortile della Cavallerizza verrà ospitato “i Cibi di strada”, ovvero un’offerta di pietanze a base di riso della tradizione nazionale ed internazionale.

La prima edizione di questa manifestazione vedrà anche la collaborazione di Slow Food  che organizzerà diversi presidi per sensibilizzare i visitatori di “Rice, i sapori del riso” «sull’importanza che il riso ha e deve mantenere», come ha tenuto a precisare il rappresentante dell’associazione che promuove un cibo buono e di qualità.

«È importante che Vigevano riprenda il ruolo di leadership della Lomellina – ha dichiarato Giacomo De Ghislanzoni, Presidente della Camera di Commercio – e questo prestigioso evento farà risaltare la figura del riso anche sotto un profilo culturale e dunque turistico. Porterà molte persone sul nostro territorio, di cui Vigevano dovrà essere la porta d’accesso con le sue bellezze artistiche. La scommessa è di non essere oggetti ma soggetti dell’Expo 2015, partendo proprio da progetti attorno a questo magnifico cereale, per poi creare collegamenti con altre iniziative».

Un evento quindi per valorizzare i frutti agricoli e culturali della Lomellina, ma anche della Provincia tutta, perché come ha affermato Vittorio Poma, presidente della Provincia di Pavia: «“Rice” non è una sagra del riso ma il Salone Internazionale del riso e chi se non noi doveva organizzarlo? Noi che tra le nostre tipicità possediamo proprio quella di essere tra i maggiori produttori di riso. È con progetti come questi, iniziative a lungo termine come “Rice” dovrà essere, che potremo far percepire le qualità del nostro territorio».

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