EmergencyEcology

“EmergencyEcology” è il nome dato al progetto a cura di Gaia Rotango e Chiara Milesi, che affronta il tema dei cambiamenti climatici e dell’emergenza ambientale attraverso le opere di artisti della scena contemporanea. «I cambiamenti climatici sono sempre più rapidi, si registrano in modo crescente eventi disastrosi che non siamo in grado di controllare e prevedere. – ha dichiarato Gaia Rotango- Spesso, scienziati ed esperti del campo, non riescono a comunicare il messaggio di stato di emergenza alla gran parte della popolazione, così i social media ed i giornalisti giocano un ruolo fondamentale come mediatori. Anche l’arte dal canto suo diventa promotore e mezzo di comunicazione di un messaggio di sensibilizzazione e responsabilità ecologica, le immagini dell’arte sono più efficaci e vitali nel presentare il tema dei cambiamenti climatici piuttosto che i numeri o i grafici». Con questo intento saranno perciò esposti nelle sede di Art on stage in via Oberdan 11, lavori ispirati dalla comune tematica ambientale ad opera degli artisti: Sara Cecconello, Anna Cammisa, Enrico Vezzi e Vittorio Cavallini.  «L’artista dovrebbe essere una figura dall’animo sensibile e il sognatore per eccellenza – ha proseguito Gaia –  non dovrebbe rimanere indifferente alle brutture e alle distruzioni che l’umanità sta causando alle bellezze indifese del nostro Pianeta. Per questo, utopie e idealismi, spingono gli artisti ad addentrarsi nelle tematiche ambientali e a portare il loro contributo». Qualcuno ricorderà che alla fine del XIX secolo Paul Cézanne già si interrogava su cosa sarebbe stata la natura per l’artista del nuovo secolo. Il pittore francese aveva  intuito che il futuro sarebbe stato caratterizzato dallo sviluppo e dall’espansione tecnologica e che questo avrebbe influenzato i linguaggi artistici e creato una distanza tra uomo e natura. Oggi il rapporto tra creazioni artistiche e mondo naturale diventa una questione fondamentale, un campo di ricerca e sperimentazione che sfonda i confini delle discipline per una collaborazione e un obiettivo comune, proponendo delle visioni alternative.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo sabato 18 giugno alle ore 18. L’esposizione proseguirà fino al 17 luglio con apertura ogni fine settimana dalle 15 alle 19. Inoltre per cercare di coinvolgere anche i più piccoli, gli organizzatori della mostra in collaborazione con il Parco del Ticino, hanno pensato a laboratori didattici per bambini con giochi, quiz e piccoli gadget. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3472320636, oppure scrivere a acsdartonstage@gmail.com.

 

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