DiVino. Dall’antichità a oggi

Aperta dal 21 maggio al 5 agosto nei suggestivi spazi di Materima, a Casalbeltrame (Novara), è un evento da non perdere per varie ragioni, come la vastità dell’arco temporale che indaga: dai primordi della coltura intensiva della vite fino all’Ottocento.

Un’altra fondamentale ragione sono i 350 reperti archeologici, alcuni mai esposti, finora, che testimoniano le civiltà vinicole dell’area del Mediterraneo dal III millennio a.C. al XIX secolo.

“DiVino. Dall’Antichità a Oggi” è divisa in quattro sezioni: la prima è dedicata alla vinificazione e viticoltura, partendo dalle origini, illustrando il simposio greco ed etrusco, e arrivando alla pratica del banchetto in epoca romana.

La seconda indaga il Vicino Oriente e della Grecia; la terza l’Etruria e Roma; l’ultima presenta un vero e proprio excursus sul Medioevo ed il Rinascimento, fino a giungere al periodo Risorgimentale.

Il percorso espositivo è completato da due sale in cui sono stati ricreati scenari suggestivi e sensoriali: è stato allestito persino un fondale marino con i resti del carico di una nave da commercio di epoca etrusca e una sala tricliniare di epoca romana.

Dove: Materima, Casalbeltrame (Novara). Quando: dal 21 maggio al 5 agosto.

 

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