Questo 2020 sta per finire, il bilancio di quest’anno è sicuramente negativo per molte persone; la pandemia mondiale di covid-19 ci ha allontanato dai nostri amici, persino dai nostri cari, purtroppo alcuni ce li ha anche portati via, lunghe e interminabili ore di attesa di una notizia, un aggiornamento, un nuovo decreto…anche l’arrivo di una bolletta o di una fattura ha rappresentato un momento di ansia. Ora il peggio sembra alle spalle ma sicuramente non saremo più come prima, questo allontanamento forzato dai luoghi di aggregazione e dalle altre persone può aver compromesso la nostra capacità e la nostra voglia di rapportarci col prossimo. la chiusura e il blocco di tutti i poli culturali come il nostro Cinema Teatro Odeon ha creato un vuoto educativo e sociale che solo con molta fatica potremo riempire in futuro.
Bisogna però anche cercare dei risvolti positivi e ce ne sono a volerli trovare: la piccole comunità come la nostra sicuramente ne usciranno più unite e rafforzate, le manifestazioni di solidarietà e di vicinanza di molte persone dimostrano che tutto quello che, come associazione, facciamo dal 2003, manca ed è necessario.
Il nostro anno si chiude come era iniziato: positivo e luminoso, a gennaio e febbraio abbiamo registrato tra i più alti numeri mai fatti di ingressi al cinema e la stagione, purtroppo saltata, di maggio e giugno sarebbe stata la più grande in termini di numeri per collaborazioni con scuole di danza, di musica e concerti.
Nel mezzo c’è stata la morte di Davide Salluzzo, il nostro amministratore e la nostra colonna portante, il punto di riferimento della nostra associazione fin dalla sua fondazione, ci ha lasciato molti cazziatoni e numerosi rimproveri impressi nella nostra mente ma anche infiniti insegnamenti di vita che ci hanno spinto a continuare da dove lui aveva lasciato.
Questo 2020 si chiude col suo ricordo sempre presente nel nostro ufficio e nei nostri cuori, perchè è grazie a lui se ora possiamo tirare le somme di quest’anno e guardandoci negli occhi vediamo positività e futuro invece di fallimento e chiusura, Davide ci ha insegnato a guardare avanti sapendo cosa ci siamo lasciati dietro senza mai avere ripensamenti.
Questi lavori li hai pensati e programmati tu e con te nel cuore li abbiamo portati avanti, ora non resta che iniziare questo 2021 sedendoci ad un tavolo con del limoncello a immaginare cosa ancora possiamo fare.











