Annunciare, annunciare, annunciare. Qualcosa prima o poi succederà

Non c’è niente da fare. Per questa maggioranza che, ricordiamolo sempre, è una parte di quella che ha regnato a Vigevano negli ultimi 10 anni, l’attività dell’annuncio a mezzo stampa è l’attività che le viene naturale. Ricordiamo tutti gli annunci a proposito del raddoppio del ponte sul Ticino (ancora da vedere), sul blocco all’arrivo dei cittadini stranieri (da oltre 8.000 dello scorso anno i residenti a Vigevano sono già 9.000), quelli grotteschi sull’imminente apertura del palazzetto dello sport iniziato nel 2005 e ancora da terminare con l’unica certezza quella dell’aumento di 5 milioni di euro rispetto al previsto. E questi sono soltanto tre esempi. I più evidenti. La scorsa settimana è ricominciata l’attività tanto cara ai verdi padani e all’appendice laica (?) della maggioranza: i parcheggi interrati multipiano per liberare la città dal traffico in superficie. Leggendo i titoli sul settimanale cittadino sembra che i parcheggi “sotteranei” saranno addirittura tre! Uno è già arcinoto e riguarda il cortile interno della scuola elementare Regina Margherita. Gli altri due puntano sulla piazza del mercato e sul giardino dell’ex-orfanotrofio Riberia, in via della Costa. Ad una lettura superficiale (dei titoli) si direbbe che Vigevano diventerà la patria dei parking/silos della padania. Chi avesse avuto voglia di approfondire l’articolo avrebbe scoperto che le proposte, per il momento, sono solo sulla carta. Prima di decidere se e quando metterle in pratica bisognerà valutare costi e fattibilità di ciascun progetto. A questo proposito, la giunta ha affidato a un professionista esterno al Comune il compito di redigere uno studio che dovrà essere consegnato entro 30 giorni, cioè prima delle feste natalizie. Venerdì scorso (19 novembre) chi ha avuto l’occasione di imbattersi su un canale televisivo pavese, durante una breve intervista all’assessore alla viabilità Sampietro, avrà notato che i toni erano tutt’altro che trionfalistici. Tutto veniva trattato “al condizionale” senza dare alcuna certezza né sul progetto in generale né sulle aree su cui dovrebbero sorgere questi nuovi parcheggi.

Altro capitolo quello degli annunci relativi all’inaugurazione del palazzetto dello sport: sono anni che l’attuale sindaco, già assessore del Comune di Vigevano, ha lanciato proclami entusiastici sulla data di inaugurazione del palazzetto (casualmente  prima delle varie tornate elettorali n.d.r.), sulla bellezza e sulla funzionalità della struttura, sui possibili utilizzi (sport, spettacolo, musica) senza che niente di tutto ciò avvenisse. Il palazzetto ha visto disputare 2 partite (sempre in concomitanza con le elezioni n.d.r.) e poi il nulla più completo. Tranne, ovviamente, le decine di foto a “sorriso spiegato” distribuite a piene mani alla stampa locale. Qualche settimana fa si parlava di fine anno (2010) ma la scorsa settimana il sior sindaco ha affermato, con tutta la tranquillità che lo contraddistingue, che prossimamente verrà effettuato  Il collaudo, «la fase più delicata». Il nuovo palasport aprirà entro marzo 2011, se lo passerà senza problemi! La maggioranza non si smentisce neanche questa volta. Annunciamo annunciamo, qualcosa prima o poi riusciremo ad inaugurare. Non riusciamo neanche ad immaginare le dichiarazioni trionfalistiche e ricche di prosopopea che ci aspetteranno quando finalmente qualcuno dei progetti, dopo anni e anni di annunci, vedrà la luce.

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