Dichiara Nirchio, autore del testo vincitore del premio Matteotti 2025: “Tanto Vale Divertirsi è il racconto della Parola che si prende la sua rivincita sulla Morte. È una parabola antica ma tragicamente attuale. Ma la scommessa più grande era quella di vestire questo eroismo della Poesia con la veste umile eppure nobile della Commedia: uno strumento potente quanto popolare che restituisce la Parola come diritto dovuto a tutti gli oppressi. Lo spettacolo, – per scelta condivisa e naturale con i suoi tre committenti, produttori e interpreti – al termine di ogni replica restituisce la parola al pubblico (anagraficamente piccolo o grande) per rinnovare questo diritto a partire dal rito del teatro, dal suo richiamo al senso di comunità e al suo valore reciprocamente educante. Come, forse, sarebbe piaciuto a Matteotti.”
Aggiunge Antonella Carone, co-fondatrice della Compagnia UNO&Trio: “Questo premio giunge felicemente inaspettato: raccontare una delle più grandi tragedie dell’umanità col linguaggio della commedia poteva sembrare ardito, quasi blasfemo. Abbiamo creduto in quest’operazione coraggiosa, ritenendola necessaria anche a rinnovare lo sguardo su determinati temi. L’abbiamo autoprodotta e autofinanziata totalmente, avendo dalla nostra solo il coraggio delle idee e il sostegno di un autore sensibile come Damiano Nirchio, insieme a quello di tanti altri professionisti del teatro che hanno accolto la nostra sfida. In questi anni di tournée, da sud a nord, il pubblico ci ha gratificato di quel coraggio; adesso, il Premio “Giacomo Matteotti” arriva come un riconoscimento istituzionale al valore civile e culturale di un’ opera che si inserisce nella tradizione di un teatro capace di interrogare il presente attraverso la memoria e di difendere con l’Arte quei diritti che non possono mai essere dati per scontati.”