Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

TOGETHER 30, 31 Ottobre e 2 Novembre –  L’opera prima di Michael Shanks è un coinvolgente body horror ma anche una riflessione sulla codipendenza

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Tim e Millie sono una giovane coppia e si amano. Musicista lui, insegnante lei, la loro relazione giunge a un punto di svolta quando si trasferiscono in un paesino sperduto tra boschi e campagna, lontani da tutto ciò che conoscono e che è loro familiare. Mentre i due cercano di adattarsi alla nuova situazione, l’incontro con una misteriosa forza sovrannaturale darà una brusca sferzata al loro rapporto, rendendoli letteralmente inseparabili.

È tutto nel titolo, in fondo, e per carità di lettore ci si dovrebbe fermare qui per evitare di anticipare troppo, ma l’esordio di Michael Shanks dimostra quanto l’horror – anzi: il body horror – sia uno spazio stimolante per ragionare sulla sostanza di cui sono fatti gli incubi (ne vediamo materialmente alcuni, che poi forse hanno poco a che fare con l’attività onirica) e, perché no, sulle conseguenze dell’amore nei termini di codipendenza. Già, perché Together inizia così, raccontando lo stato di una coppia che sta lasciando la metropoli per una nuova vita in un paesino sperduto tra boschi e campagna: lui, che a trentacinque anni coltiva ancora il sogno di diventare una popstar, è tormentato da un ricordo terribile e, di riflesso, rimpiange un’antica armonia perduta; lei è volitiva e intraprendente, vorrebbe sposare il compagno dopo dieci anni di relazione ma non riesce a risolvere il suo malessere ormai costante. Sembrerebbe una sorta di dramma sentimentale con qualche bizzarria splatter, finché i due cadono in un burrone nel bosco: la breve avventura della sopravvivenza s’attaglia alla riscoperta di un legame comunque forte, ma in quella notte fuori dal mondo è successo qualcosa. Anche produttori esecutivi nonché sposati nella vita reale, Alison Brie e Dave Franco sono coinvolti investono tutto e, in fondo, ci rivelano quanto Together sia anche una versione estrema della “commedia del rimatrimonio”: prima di arrivare alle nozze sperata, un uomo e una donna devono riunirsi (in questo riavvicinarsi poiché non c’è separazione ma incomprensione) e superare gli ostacoli per raggiungere una felicità nuova e differente.

Chi desidera portare un po’ di brivido in sala, può partecipare alla proiezione indossando travestimenti o accessori…da paura!