Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

THE END 26 Settembre – un film originale e ossimorico, che unisce la fantascienza distopica, il musical e l’atmosfera onirica

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Il mondo è finito. Ma l’umanità, forse, no. In un bunker sotterraneo riarredato come una casa di lusso, vivono e sopravvivono Madre, Padre e Figlio e cercano di mantenere la speranza e un senso di normalità aggrappandosi a piccoli rituali quotidiani. Ma l’arrivo di una ragazza dall’esterno incrinerà il delicato equilibrio di questo apparente idillio familiare.

Joshua Oppenheimer ha raggiunto la notorietà internazionale grazie al dittico di documentari incentrati sul genocidio avvenuto in Indonesia negli anni Sessanta, caratterizzati dall’ibridazione fra cinema del reale e ricostruzione finzionale, particolarmente evidente in The Act of Killing. Dopo aver frequentato l’ambito documentario, l’autore sceglie di dedicarsi alla narrazione finzionale e, in particolare, al genere che mostra in modo più esibito la propria natura fittizia: il musical. In questo modo, Oppenheimer entra a far parte di una nutrita schiera di documentaristi che, dopo aver sperimentato varie tipologie di commistioni fra cinema del reale e fiction, abbandonano la componente documentaria per dedicarsi alla finzionalità. Oppenheimer realizza un film basato sullo scontro e sulla frizione degli opposti che lo costituiscono, finendo col creare un film ossimorico, determinato dalla contrapposizione fra generi discordanti, oltre che fra temi e forma con cui vengono presentati. Film affascinante per la sua capacità di trarre energia dalla contrapposizione degli elementi divergenti che lo compongono, The End è il terzo lungometraggio della carriera di Oppenheimer, regista capace di realizzare una filmografia stilisticamente coerente e riconoscibile, nonostante il numero esiguo di elementi che la costituiscono.