Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

Mio fratello è un vichingo

Di Anders Thomas Jensen – Commedia, drammatico – Danimarca, Svezia 2025, durata 116 minuti
con Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas, Sofie Gråbøl, Søren Malling, Bodil Jørgensen
  • giovedì

    10

    settembre

    18.30

  • venerdì

    11

    settembre

    16.00

  • venerdì

    11

    settembre

    21.15

INGRESSO UNICO €3,50

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Anker esce di prigione, dove ha scontato quindici anni per rapina, con un solo obiettivo: recuperare il bottino, che aveva affidato al fratello Manfred, e sparire dalla circolazione. Nel frattempo, però, le condizioni psicologiche di Manfred, che è sempre stato diverso dagli altri e da piccolo si abbigliava da vichingo, sono peggiorate: ora si fa chiamare John, ruba un cane tutte le volte che ne ha l’occasione, e non ha alcuna memoria (o volontà di dire) dove ha nascosto i soldi. I due fratelli tornano allora nella casa nella foresta della loro infanzia, per disseppellire il famigerato borsone e, con esso, i traumi del passato.

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