Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

Il Prigioniero

Di Alejandro Amenábar – Drammatico – Spagna, Italia, 2024, durata 134 minuti
con Julio Peña (III), Alessandro Borghi, Miguel Rellán, Fernando Tejero, Julien Paschal
  • venerdì

    18

    settembre

    18.30

  • sabato

    19

    settembre

    16.00

  • sabato

    19

    settembre

    21.15

INGRESSO UNICO €3,50

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Algeri, 1575. Islam e il Cristianesimo sono in lotta per il dominio del Mediterraneo e i corsari arabi catturano le navi cristiane, vendendo i passeggeri come schiavi o ostaggi. I prigionieri d’alto rango vengono trattenuti dal temuto Hasan Bajà, il Signore d’Algeri detto il Veneziano. Fra i suoi prigionieri c’è Miguel de Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte, ma al momento solo un giovane in fuga dal sospetto di aver intrattenuto una relazione omosessuale con il suo maestro di lettere Juan López de Hoyos. Miguel si fa benvolere dai compagni di sventura e dal Bajà raccontando storie che attinge dalla biblioteca di Padre Antonio de Sosa, che lo protegge intravedendo in lui il ricordo di un nipote perduto. Il suo rivale fra i detenuti è invece Blanco de Paz, un frate che raccoglie di nascosto informazioni per conto del Sant’Uffizio. Cervantes, astuto e ambizioso, si troverà al centro di attenzioni e gelosie e farà di tutto per sopravvivere ad una situazione di costante pericolo, ricorrendo anche all’inganno.

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