Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

FLOW – UN MONDO DA SALVARE 26 Gennaio – Zilbalodis a soli 30 anni si candida già a maestro dell’animazione

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Un gatto nero vede salire pericolosamente intorno a sé il livello dell’acqua, come per un diluvio universale che mira a sommergere il suo mondo. Il gatto comincia a saltellare di superficie in superficie, finché non zompa a bordo di un natante che è una sorta di arca biblica dove si raccoglierà un gruppetto di altri animali in fuga dall’inondazione: un labrador, un capibara, un lemure, e uno strano uccello gigante che potrebbe rivelarsi un predatore. Il gatto, indipendente e solitario per natura, e inizialmente preoccupato solo di salvare se stesso, dovrà imparare a fare squadra. Intorno a lui tanta natura sommersa e qualche manufatto, a indicare la presenza di un’umanità forse scomparsa in epoca precedente: perché il tempo e il luogo qui sono indefiniti, a indicare quell’eterno presente in cui vivono gli animali, intenti solo alla sopravvivenza giorno per giorno, e in questo caso attimo per attimo.

Flow è l’eccezionale film di animazione in grafica computerizzata 3D (ma dal sapore fortemente artigianale) del regista lèttone Gints Zilbalodis, che riesce a creare una metafora allo stesso tempo cinematograficamente avvincente e filosofica raccontando in purezza, e con andamento incalzante, il flusso (questo significa “flow”) della vita che gli animali assecondano con saggezza. Dove sono diretti i protagonisti? Non lo sappiamo noi e nemmeno loro. Il cammino sarà irto di prove e paure ma anche di stupore, enigmi, barlumi di coscienza primitiva. Zilbalodis utilizza l’animazione digitale alla sua massima potenzialità, lavorando sulla bellezza non estetizzante delle composizioni e sul dinamismo interno, attraverso la realizzazione di complessi ed eleganti piani sequenza che conferiscono al visivo un’insolita motilità. Un movimento che è anche traiettoria narrativa e itinerario di scoperta, in cui fiaba, tensione, commedia e avventura si combinano in modi sempre sorprendenti ed efficacissimi. Il film ha vinto un premio ai Golden Globes, Il film ha ottenuto 2 candidature a BAFTA e 2 candidature agli European Film Awards.