Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

ENZO 23 e 24 Ottobre – La ricerca del proprio posto nel mondo, lo scontro tra la borghesia e gli umili

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Enzo ha sedici anni e vive con la famiglia in una lussuosa villa affacciata sul mare, nel Sud della Francia. È cresciuto nel benessere, nell’agio e tra le aspettative affettuose, ma pressanti, dei genitori. Dotato di una spiccata sensibilità artistica e umana, spinto dal desiderio di sentirsi utile in un mondo che lo fa sentire impotente davanti alle ingiustizie, decide di abbandonare la scuola e iniziare un apprendistato da muratore in un cantiere locale. Nel tumulto dell’adolescenza, lontano dal futuro brillante progettato per lui, trova nella fatica del lavoro manuale e nell’umanità dei colleghi una nuova prospettiva sull’amore, sull’amicizia e su cosa significhi davvero appartenere a una famiglia.

Il protagonista è un adolescente in crisi. Rifiuta il suo universo agiato, preferisce lavorare come muratore. La famiglia fatica a parlare con lui, mentre si lega sempre più a un suo collega ucraino. Enzo è il ritratto di un disagio generazionale, di una lotta tra opposti rappresentata in modo quieto. Alle difficoltà nei rapporti si contrappone il conflitto. C’è il desiderio di partire per difendere la propria gente, mentre chi resta affronta la solitudine. A suo modo lo potremmo definire un film pacifista: non solo per il riferimento all’Ucraina, ma anche per la serenità che si invoca tra le mura domestiche e la speranza che le passioni del cuore non cadano nel vuoto. A essere una certezza è sempre il nostro Pierfrancesco Favino, che presta il volto al padre di Enzo. Recita in francese (lo aveva già fatto anche in Il conte di Montecristo di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte), e si conferma tra i migliori anche nel panorama internazionale. Si può essere certi che un giorno il Prix d’interprétation masculine sarà suo.