Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

C’era una volta mia madre

Di Ken Scott – Drammatico – Francia, 2025, durata 102 minuti
con Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Joséphine Japy
  • giovedì

    19

    febbraio

    16.00

  • giovedì

    19

    febbraio

    18.30

  • giovedì

    19

    febbraio

    21.15

  • venerdì

    20

    febbraio

    21.15

Ingressi:

  • Ingresso unico € 6,00 (gratuito fino a 4 anni)
  • Ridotto soci NOI € 5,00
  • Ridotto soci La Barriera € 4,00
  • Abbonamento 10 ingressi € 50,00
  • Abbonamento 10 ingressi SOCI € 40,00

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Parigi, anni ’60. Esther, madre di una numerosissima famiglia marocchina da poco immigrata, dà alla luce il suo ultimo figlio, Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi, ma questo non scoraggia Esther dal combattere perché Roland un giorno possa camminare con le sue gambe. Contro il parere dei medici e del marito, che suggeriscono l’uso delle stampelle, Esther sacrifica tutto per realizzare il suo obiettivo e alla fine vince la sua battaglia: Roland imparerà a camminare, si iscriverà a un corso di danza, farà l’attore prima e l’avvocato poi, si sposerà e avrà dei figli e fra le altre cose lavorerà per la cantante Sylvie Vartan, in gioventù idolo di tutta la famiglia.