Ci vuole una barriera contro: contro la corruzione, le collusioni, il lassismo, il menefreghismo, contro le ingiustizie, contro l’ignoranza, la superficialità, contro il revisionismo storico

ARRIVEDERCI TRISTEZZA 21 Settembre – Il confronto con la relazione amorosa in tre generazioni

Non disponiamo di servizio di prevendita: i biglietti possono essere acquistati a partire da mezzora prima dello spettacolo. 

Raggiunti i quarant’anni Aldo si ritrova a vivere una svolta imprevista nella vita: essere vittima di ghosting da parte di Alessia, sua compagna di quasi quindici anni di relazione. Nel baratro esistenziale e non riuscendo ad avere la mente libera per fare nulla, su consiglio dell’amica di sempre Sonia decide di andare da uno psicoterapeuta per condividere gli interrogativi che lo attanagliano. L’incontro con quest’ultimo, Carlo, un uomo sulla settantina introverso e sedentario, e la scoperta che anche quest’ultimo ha subito quarant’anni prima ciò che Aldo sta vivendo adesso, sarà per Aldo il punto di svolta verso una nuova consapevolezza e una nuova fase della sua vita oltre che il probabile inizio di una sana amicizia.

Lo script affronta il confronto con la relazione amorosa visto attraverso tre generazioni. Aldo, quarantenne, è rimasto inchiodato all’abbandono senza motivazioni dopo una lunga relazione con Alessia e non riesce a superare quella che avverte come un’esigenza ineludibile: sapere il perché. Carlo, settantenne, ha fatto della propria professione il senso dell’esistere per cercare di evitare di ammettere che cerca di curare negli altri ciò che a lui provoca ancora dolore sebbene siano passati molti anni. Sonia è sulla trentina, è stata delusa dall’amore ed ora non cerca un rapporto stabile anche se non rinuncia ad essere di sostegno a chi vede in difficoltà. Per ognuno di loro si è trovata la giusta misura. Ad Aldo Alessio Vassallo conferisce i tratti di una personalità tormentata senza però mai eccedere sia sul versante della cupezza che su quello del possibile ridicolo (anche le scene davanti a casa di Alessia non travalicano mai). Il dottor Carlo di Nino Frassica mette da parte qualsiasi altra interpretazione precedente dell’attore per conferire a questo medico dell’anima (che ne ha una con una ferita non rimarginata) un’umanità e un’attenzione al prossimo che fanno confluire professionalità ed empatia. La Sonia di Selene Caramazza è un personaggio che attraversa le proprie contraddizioni cercando di indossare la corazza dell’hic et nunc anche se è consapevole nell’intimo di poter aspirare ad un futuro diverso. Questo mix di scelte azzeccate fa sì che ci si trovi di fronte ad una commedia dai toni delicati che ci ricorda che chiudersi o crogiolarsi nel dolore conseguente a una delusione sentimentale non porta a nulla e che è necessario andare oltre senza per questo dover dimenticare. Non importa quale età si abbia.