Domenica 4 Aprile: Piovono Polpette

Flint Lockwood fin da piccolo ha avuto la passione per le invenzioni ma c’era sempre qualcosa che non andava a buon fine. Come quando aveva inventato lo spray che creava dal nulla scarpe che aderivano perfettamente al piede dimenticando però di inventare il modo per poterle sfilare. Divenuto adulto, e abitando in un’isola la cui unica produzione fonte di alimentazione sono le sardine, prova ad inventare un marchingegno che trasformi l’acqua in alimenti. Anche in questo caso sembra destinato al fallimento ma quando, per un eccesso di energia, la macchina finisce con l’essere lanciata nel cielo sopra l’isola accade un fatto mai visto prima. I fenomeni atmosferici si trasformano in precipitazioni di cibo. Flint diventa famoso e al suo fianco c’è Sam Sparks, una giornalista addetta alle previsioni meteo di una televisione. Anche lei non è mai stata una vincente e ora si troverà ad affrontare con lui un periodo di gloria che può trasformarsi in disastro.
Charles Miller e Phil Lord, basandosi sul libro illustrato di Judi e Ron Barret, hanno realizzato uno dei menù più equilibrati del cinema di animazione recente. Il loro film non solo è in grado di rivolgersi (al di là degli effetti 3D) a un pubblico sia infantile che adulto ma riesce anche ad essere un’occasione di riflessione di carattere sociale.
Ricco di colore e di trovate narrative che si susseguono con un buon ritmo Piovono polpette affronta un tema più che mai attuale (negli States ma non solo) come è quello della sovralimentazione. Il sindaco che diventa iperobeso ne è il più degno rappresentante ma è l’intera collettività che si ritrova compatta e felice in un’orgia di cibo tanto colorata quanto progressivamente pericolosa. Tutto questo viene detto e mostrato senza la minima tentazione predicatoria e rafforzato con l’inserimento di numerose sottotematiche. Si va dal rapporto con l’accigliato padre (il termine è quanto mai appropriato) che non ha mai capito e condiviso la passione del figlio per le invenzioni e grazie al quale perde il proprio lavoro alla timida love story tra i due nerds Flint e Sam.
Ma non viene dimenticata neppure l’ambivalenza dei politici pronti a cavalcare qualsiasi tigre pur di potersi ritagliare uno spazio di gloria personale. In tutto questo il divertimento non viene mai meno. A partire dall’inizio, in cui il simbolo della Columbia Pictures viene travolto da…Entrate per tempo in sala e lo saprete.

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