Editoria

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UN VOLGO DISPERSO
Carlo Santagostino
, avvocato, oltre che Presidente della nostra Associazione Culturale è stato negli anni ’70, ’80 e ’90 un protagonista indiscusso della vita politica locale: Segretario del PCI della zona Lomellina, Sindaco di Vigevano dal 1980 al 1985, Assessore alla Cultura dal 1996 al 2000.
Il suo libro, basato su cause di lavoro seguite in prima persona nel suo ruolo di avvocato, mette in evidenza l’aspetto umano di lavoratrici e lavoratori che hanno subito i disastri economici e sociali della più grande crisi degli ultimi settant’anni. Fenomeni che nemmeno la politica è stata in grado di contrastare efficacemente cedendo il passo ad un liberismo spietato.
Le persone invisibili, le cui storie sono raccontate in questo volume, nella vita di tutti i giorni sono uomini, donne, madri e padri reali che nessuna istituzione è stata capace di difendere, abbandonandoli al loro destino.
Carlo Santagostino ci accompagna ad affrontare vicende che, direttamente o indirettamente, tutti noi abbiamo conosciuto e ci spinge a riflettere criticamente sul declino materiale e morale della nostra società.
Il libro è stato presentato il 4 giugno 2014 presso l’Auditorium di San Dionigi.

E ALLORA?
Questo è il titolo di un lungo dialogo che Antonio Testa scrisse negli anni imediatamente precedenti alla sua scomparsa avvenuta nel marzo del 2012.
Testa fu stimato ed amatissimo professore di Filosofia presso il nostro Liceo: generazioni di studenti gli hanno voluto bene per l’umanità, la passione e la capacità di fare apprezzare la sua materia.
Antonio fu anche dirigente politico locale e provinciale del PCI, ricoprendo le cariche di Segretario cittadino, componente della Direzione provinciale e di assessore alla cultura del Comune negli anni ’80. Successivamente si impegnò per l’Associazione “La Barriera” nell’organizzazione di importanti iniziative sulla cultura scientifica.
Nato e formatosi politicamente a Napoli, la città che tanto amava e che ritorna spesso nel libro, in “E allora?” racconta in forma dialogica ed inframezzata da riflessioni, giochi di parole, aneddoti, un lungo percorso umano e politico che va dagli anni ’50 alla triste attualità del primo decennio del nuovo secolo.
Il libro è stato presentato il 6 dicembre 2013 presso l’Auditorium di San Dionigi con la partecipazione di tanti vigevanesi, amici, colleghi, ex studenti e compagni dell’aiività politica.

QUELLI DELLA MIA GENERAZIONE
Il libro “Quelli della mia generazione” vuole essere un affettuoso e commosso omaggio ad Emilio Ornati, figura di spicco nel panorama politico vigevanese, ma anche musicista e compositore, deceduto nel settembre del 2011.
Emilio è stata una persona di grandissima cultura animata da una volontà ed intelligenza rare. Appassionato organizzatore di iniziative politiche e culturali, sia come militante del PCI, amministratore pubblico e poi funzionario del Comune, Ornati è stato un autentico “maestro” per generazioni che si sono avvicinate alla politica negli anni ’60 e ’70.
Le sue canzoni, ironiche, divertenti e a volte disperate, sono autentiche poesie che raccontano le passioni, le illusioni e la ricchezza umana e culturale di una generazione. Emilio sapeva farsi apprezzare e benvolere non solo dai “compagni” di partito ma anche dagli “avversari” che lo stimavano e riconoscevano le sue grandi doti.
Il libro è stato presentato il 17 dicembre 2012 presso il Teatro Cagnoni alla presenza di centinaia di cittadini che hanno consociuto ed amato Emilio.

UNA LEZIONE SULLA LEGALITA’
Il libro, a cura di Patrizia Bellati e Marina Marsilio, contiene le testimonianze di Don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli, Andrea Camilleri e Jole Garuti ed è stato presentato il 9 maggio 2007.
“Una lezione sulla legalità” prende spunto dall’incontro che il 14 aprile 1994 Antonino Caponnetto, il magistrato che aveva guidato la procura di Palermo negli anni ‘80 creando il pool antimafia, ebbe con 1500 studenti di Vigevano, portando tra loro la straordinaria testimonianza di una vita passata a combattere l’illegalità.
Erano passati due anni dagli attentati ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, da lui chiamati accanto a sé per collaborare all’inchiesta che portò al primo maxiprocesso contro Cosa Nostra, conclusosi con moltissime condanne.
Quella giornata fu per tutti i presenti memorabile. In un silenzio pieno di attenzione, gli studenti ascoltarono una delle più semplici e intense lezioni di legalità.
Parole profetiche e ancora attuali che questo libro vuole riproporre: non fu infatti la semplice presentazione di un libro, ma una vera lezione di legalità a più mani tenuta da Jole Garuti e Gherardo Colombo.